Il Sistema Pensionistico Australiano

Sistema Pensionistico Australiano

I sistemi pensionistici di Italia e Australia sono ai poli opposti dell’efficienza e della sostenibilità: scopriamo perché!

Perché il sistema pensionistico italiano non funziona?

Per quanto assurdo possa sembrare, il sistema pensionistico italiano è molto simile ad uno schema Ponzi.

Difatti, quando versiamo i contributi all’INPS non stiamo pagando la nostra pensione, ma quella di chi già la riceve e, allo stesso modo, se e quando saremo noi in pensione, i lavoratori del futuro verseranno i contributi per pagare le nostre di pensioni.

Alla luce di questo, dunque, l’elevata pressione contributiva che ci troviamo ora a fronteggiare serve per pagare i pre-pensionamenti di milioni di ex dipendenti pubblici, le maxi-pensioni dei dirigenti delle grandi aziende statali, ma anche le pensioni di chi ha contribuito poco o meno di oggi perché ciò era consentito dalla legge.

Nei paesi in cui il sistema previdenziale è privato, questo non avviene.

Come funziona invece il Sistema Pensionistico Australiano?

Uno di questi paesi è l’Australia dove ciascuno versa nel proprio fondo pensione, mediamente un terzo di quello che versa un cittadino italiano e, al contrario, otterrà molto di più di un italiano quando sarà pensionato.

Il sistema pensionistico australiano, in poche parole, è riassumibile in quattro semplici punti:

  1. Hai un conto personale che riscatti quando vai in pensione (ossia è un sistema a capitalizzazione individuale);
  2. L’aliquota pensionistica è del 12% e può essere dedotta dal reddito;
  3. I fondi pensionistici sono dedicati all’investimento e possono essere gestiti da banche, imprese, sindacati, perfino gruppi di amici;
  4. Due trilioni di dollari in questi fondo sono reinvestiti nell’economia nazionale;

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2 risposte

  1. Buongiorno,
    vorrei qualche delucidazione per favore:
    ho vissuto e lavorato in Australia da Gennaio 2007 al Maggio 2017 ( 457 Working Visa fino al 2009, poi Permanent Residence), ricevendo la cittadinanza a fine 2010.

    1) Ora che sono in Italia (da maggio 2017), cosa dovrò fare?
    2) Percepirò la pensione australiana in futuro? posso combinarla e cumularla con quella italiana (avendo anche anni di contribuzione in Italia)?
    3) Dovrò conservare le mie dich. redditi /Payg australiane di quegli anni e mostrarle all’ INPS (non so se le avrò tutte conservate..)?

    Grazie per una vostra risposta

    1. Carissimo Gianluca, grazie per la tua domanda. Purtroppo non possiamo, su un sito web di divulgazione, valutare la tua posizione previdenziale non disponendo della relativa documentazione e trattandosi anche di un caso molto particolare.

      Ti consigliamo di rivolgerti ad un C.A.F., dove dovrebbero essere in grado di fornirti un quadro di massima ad un costo contenuto ed eventualmente indirizzarti all’ufficio INPS competente.

      Un grande in bocca al lupo!

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